Nocciole Misto Chiavari-Fa.Re. Agricoltura

Fa.Re. Agricoltura

Spazio on-line dell'Azienda agricola Fabio Benvenuto

Nocciole Misto Chiavari

Cosa sono le nocciole Misto Chiavari? Da dove arrivano?Che cosa si fa con le nocciole misto chiavari?Per rispondere a queste ed altre domande provo a scrivere qualcosa dull'argomento......
Negli anni passati la nocciola era ben conosciuta nell'entroterra del Tigullio, perchè veniva coltivata con notevole interesse e buona remunerazione, soprattutto nelle macro aree delle valli Fontanabuona, Graveglia, Aveto, Sturla.

Il nocciolo risulta coltivato in Liguria da molto tempo, soprattutto nella Riviera di Levante, ed in particolar modo nelle valli da dove nascono i tre fiumi (Lavagna, Sturla e Graveglia) che, unendosi poi insieme, danno origine all’Entella, il fiume con un bacino importante, che sfocia a Chiavari.

E proprio a Chiavari, dove ha sede la Società Economica, ora Ente Morale fondato nel 1791, si hanno notizie da carte di proprietà della stessa, che in un ormai lontano passato si commercializzavano le nocciole prodotte nel territorio dell’immediato entroterra in quantitativi di notevole entità.

Questa coltivazione, che impiegava manodopera principalmente locale, minimamente meccanizzata, riusciva a dare sostentamento a molte famiglie, le quali traevano vantaggio non solo dalla vendita del prodotto finito, ma anche dalla trasformazione dello stesso per poterlo poi utilizzare a loro volta negli usi più diversi……e non solo per quello alimentare.

Avvicinandosi ai giorni nostri, notiamo che per le famiglie risultava più redditizio trasferirsi nei grandi centri urbani, che offrivano servizi e beni di consumo immediatamente disponibili ed a buon mercato, oltre che la possibilità di lavorare continuativamente e ricevendo una costante paga mensile che permetteva tenori di vita più “moderni”.

In questo contesto, la coltivazione delle nocciole ed il mantenimento dei noccioleti non era più redditizio ed in molti hanno abbandonato tale coltura. Le conseguenze dell’abbandono sono purtroppo molto evidenti, e comportano l’avanzare del bosco verso le abitazioni; le frane e la caduta dei muretti a secco; l’avvicinamento verso i nuclei abitativi di animali selvatici; la non più corretta regimentazione delle acque.

La peculiarità  delle nocciole prodotte in zona risiede nel fatto che, trattandosi di diverse varietà (cultivar) hanno ognuna delle particolarità. Non si può quindi parlare di un unica nocciola, ma di un insieme eterogeneo di prodotti che, uniti insieme, danno un'eccelenza nel panorama corilicolo nazionale.
Da alcuni anni la Camera Di Commercio di Genova ha voluto unire sotto un marchio collettivo riconosciuto questo prodotto particolare, denominando Nocciole Misto Chiavari 'insieme delle 8 varietà principali che lo compongono. Le piante dalle quali si raccolgono le nocciole “Misto Chiavari” sono: bocca cioxa, mennoia, tapparona, cioxetta, balunna (o cioxunna), trietta, dall’orto e del rosso.

A questo link è possibile richiedere il marchio (scaricare la modulistica e ricevere informazioni).
http://www.ge.camcom.it/IT/Page/t01/view_html?idp=1684
A questo link venono presentate le nocciole misto chiavari come prodotto di Genova Gourmet: 
https://prodottigenovagourmet.it/nocciole-misto-chiavari/
Articolo di Sergio Rossi sulle nocciole misto chiavari:
http://www.liguriafood.it/2019/01/24/la-nocciola-misto-chiavari/